Nel piazzale della stazione dei treni di Modena ci siamo riuniti in 250 per chiedere a gran voce 'Più Sicurezza' per alcune zone del centro storico che, anche di giorno, sono fuori controllo, per potere andare ai giardini pubblici, il più bel parco di Modena, senza guardarsi le spalle e cercare di uscirne al più presto e soprattutto per camminare tranquilli in ogni ora del giorno. Alla sera il problema sicurezza è moltiplicato... Trovarsi, per la nostra sicurezza, 'circondati' dalle forze dell'ordine a mezzogiorno di un giorno prefestivo e pieno di sole è stata la fotografia perfetta della situazione. Persone che hanno sacrificato preziose ore di tempo libero destinate alla famiglia per chiedere di usufruire di uno dei 'beni comuni' principali della società civile come la sicurezza di chi vive e lavora in città rappresentano un valore inestimabile.
Mi aspettavo di trovare ad ascoltare il sindaco o almeno l'assessore Camporota, che non manca di andare a tutti i convegni di inclusione, volontariato etc..., e speravo di vedere il presidente del quartiere centro storico luogo nel quale si trova la maggior parte delle zone critiche per la sicurezza e il vivere civile oggetto della manifestazione di oggi e che sono parte importante sia come superficie territoriale che come popolazione di quel quartiere.
Non c'era nessuno di loro, c'erano due consiglieri comunali d'opposizione Bertoldi e Mazzi, se ho tralasciato qualcuno mi scuserà.
Oggi alle 12, sotto il sole già caldo, davanti alla stazione, ci doveva essere il governo della città. Un governo della città che non manca occasione di vantarsi di essere la capitale del volontariato 2026 e non è presente in una delle più significative occasioni di partecipazione, non priva di rischi, di cittadini alla vita istituzionale della città. Partecipazione prevista dallo Statuto del Comune di Modena che è spesso non letto e non attuato per quanto riguarda la partecipazione dal 'basso' da chi amministra Modena.Le persone sono state in cerchio ad ascoltare con attenzione e malcelata preoccupazione le parole di chi è intervenuto descrivendo episodi, sempre più numerosi, di insicurezza e degrado. E' stato confortante avere la certezza che quest'incontro, che non è stato il primo, sarà seguito da altre iniziative per sensibilizzare tutti i modenesi, perchè la sicurezza riguarda tutti, con particolare riferimento alle giovani generazioni che sono il futuro di questa città.
Vittorio Ballestrazzi



