Buongiorno Direttore,
le scrivo infastidita per quanto accaduto questa mattina. Alle ore 11, vista la bella giornata, la temperatura gradevole e l’avvicinarsi del Natale, ho deciso di fare un giro al mercato settimanale del lunedì. Bene: dopo essere salita in auto da casa mia, ho dovuto rinunciare del tutto al mio proposito per l’assoluta impossibilità di raggiungere la destinazione.
In un primo momento non comprendevo le ragioni di un traffico così paralizzato; ho attribuito la congestione alla giornata favorevole e alle prime compere natalizie. Solo dopo ho scoperto che oggi il Modena giocava in casa allo stadio Braglia.
Risultato: vie di accesso allo stadio di fatto precluse, vigili impegnati a dirottare il traffico non si sa bene dove, caos totale. Che poi a vederne di vigili così impegnati in situaziuoni davvero utili!
Trovo inconcepibile che per una partita di calcio si debba sistematicamente bloccare una città intera. Quando pratico il mio sport, non creo disagi a nessuno: mi aspetterei lo stesso rispetto da parte di chi organizza o autorizza eventi calcistici.
Peraltro, tra le molte inefficienze modenesi - e questa, sia chiaro, non è nemmeno la più grave - continuiamo ad avere uno stadio in pieno centro, o meglio in quello che si ostina a essere definito tale. È il frutto dell’immobilismo politico che caratterizza questa città: nessuna visione su nulla, ovviamente, nessuna progettualità per un nuovo stadio collocato in una zona idonea, che permetterebbe di ospitare eventi sportivi e anche eventualmente concerti senza paralizzare la viabilità e senza disturbare quei cittadini modenesi a cui del calcio non importa assolutamente nulla.
La ringrazio se vorrà pubblicare questa mia segnalazione.
Cordiali saluti
Lettera firmata


