Buongiorno, apprezzo molto l'interesse che il vostro giornale dedica alla raccolta dei rifiuti porta a porta. Da quando è iniziata ad ottobre nella mia zona, ho più volte contatto il call center di Hera per rappresentare le criticità fiduciosa di una presa in carico delle stesse. Invano. Di seguito elenco le problematiche.
A: La zona è in campagna e sono stati tolti i cassonetti per sfalci e potature. Risultato: non taglio o poto più niente.
B: Giovedì, venerdì e domenica nessuna raccolta: ergo ci si tiene plastica, carta e vetro in casa per 15 giorni a macerare. Onde evitare al massimo odori sgradevoli sciacquo bottiglie e contenitori di plastica (carne, formaggi...) prima di buttarli e qui mi viene da pensare che bisognerebbe risparmiare l'acqua e ci bombardano ogni giorno con il pericolo siccità...
C: il kit consegnato per un nucleo composto da una persona è il medesimo che viene consegnato ad un nucleo di 4 come siamo noi.
In sintesi la differenziata a Modena si faceva già da anni e avrei compreso se avessero ritirato esclusivamente i cassonetti dedicati all'indifferenziata sostituendoli con quelli odierni per incentivare maggiore attenzione da parte dei cittadini. Così proprio non la capisco.
Un cordiale saluto e ancora grazie per la vostra attenzione.
Simona
Modena, una differenziata così proprio non la capisco....
Ho più volte contatto il call center di Hera per rappresentare le criticità fiduciosa di una presa in carico delle stesse. Invano...
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