Io come contatto stretto di positivo e non vaccinato sono posto in quarantena dal servizio di igiene pubblica di Modena per 10 giorni.
Nei giorni successivi avendo sintomi ho contattato il mio medico di base il quale mi ha prenotato un tampone per il giorno 14 gennaio. Dal tampone sono risultato positivo.
Sono stato poi convocato dal servizio di igiene pubblica di Modena poi il giorno 21 gennaio per effettuare un tampone da cui sono risultato negativo.
Successivamente mi è anche arrivato un green pass provvisorio valido 48.
Ma udite udite... ieri sera in un momento successivo ai documenti di cui sopra mi arriva una nuova email di convocazione del Usl 'ufficio igiene pubblica 'per effettuare tampone il giorno 26 gennaio per dichiarare la guarigione.
Un po' sorpreso ho contattato il servizio di igiene pubblica di Modena... dopo una attesa di un'ora mi risponde una operatrice a cui espongo il problema.
Candidamente mi dice che il tampone effettuato ieri era quello di fine isolamento, ma non è valido per la guarigione perché non essendo vaccinato dovevo attendere 10 giorni. Alla mia rimostranze facendo presente che se uno è negativo ormai, cosa c'entra? Loro mi hanno convocato per il 21 e io da cittadino sono andato, ora sono negativo ma non posso uscire. La risposta è stata il tampone di fine isolamento non è valido, e per la legge devo attendere 10 giorni.
Ora mi chiedo cosa c'è di scientifico in tutto questo. Se uno è negativo è negativo e basta. Ma che assurdità sono. Mi tocca stare sequestrato in casa e sono negativo.
Io mi adeguo con rispetto perché la legge è la legge... Ma non comprendo perché un vaccinato con dose booster si fa l'autosorveglianza e può andare in giro a fare l'untore se non è una persona corretta... io da negativo devo attendere 10 giorni dopo che il tampone lo ha effettuato l'Asl.
Penso che non c'entri vax o no vax, c'entri il buon senso.
Davide Toschi



