Gentile redazione,
la campagna del porta a porta intrapresa da Hera a Modena si sta chiaramente mostrando inefficace. Se prima le nostre strade erano costellate di cassonetti e per la via non c'era un solo sacchetto di rifiuti, adesso siamo circondati da ogni sorta di rifiuto e non solo nei pressi dei nuovi cassonetti. Come si vede in via Alvarado il pattume è ogni dove.
Bisogna prendere le misure del sacchetto da buttare perché l'ingresso del del cassonetto è piccola. Se per sbaglio non rientri nelle misure standard decise da Hera, dove lo metti il tuo pattume? Per strada? O giri per la città in una improbabile caccia al tesoro di cassonetti vecchio tipo? Poi ti capita di leggere una dichiarazione dell'assessore che suona come una colossale presa in giro: 'alcuni cittadini ci ringraziano'. Aspettiamo con trepidazione l'arrivo del caldo e dei topi e vedremo se quei cittadini benevoli verso Hera li ringrazierà ancora.
Lettera firmata
Rifiuti Modena, il Comune si aspetti i ringraziamenti... per i topi
La campagna del porta a porta intrapresa da Hera a Modena si sta chiaramente mostrando inefficace
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Lotta al cambiamento climatico: a Modena la soluzione è... abbattere gli alberi
La Modena conformista che si compiace della benedizione di un dio banchiere
Modena, quando hanno iniziato gli amministratori a tutelare interessi dei grandi gruppi privati anziché i cittadini?
Nonantola, cablaggio in fibra ottica: sono questi i modi?
Articoli Recenti
Modena, in questi quattro anni il Governo Meloni ha fatto poco o nulla per la sicurezza cittadina
Il valore umano del Dig Festival
Modena, 100mila euro dal Comune al giornalismo d'inchiesta 'Bella ciao': si premiano solo i giornalisti 'amici'
Modena, ciclabile liberata dai rami: anche gli angeli leggono La Pressa


