Opinioni Lettere al Direttore

'Una odissea per pagare il biglietto del bus: costretta a scendere'

'Una odissea per pagare il biglietto del bus: costretta a scendere'

Il racconto di una studentessa modenese costretta a scendere da un autobus Seta perché n? autista n? controllore le hanno scambiato i soldi per il ticket


2 minuti di lettura


Gentile Leonelli,
sono una ragazza di Modena e le scrivo perché vorrei che fosse reso pubblico (per quanto si possa) un fatto accadutomi ieri a Modena e che le vado a raccontare, molto spiacevole e scandaloso per questa città.
 
Vorrei che fosse raccontato perché a parer mio questi episodi dovrebbero aiutare a fare riflettere e a migliorare la qualità di vita della nostra città che è molto vivibile e proprio per questo questi episodi  non dovrebbero accadere.
 
Le vado a raccontare i fatti:
Arrivo ieri, dopo la nevicata, alla Stazione treni di Modena. Alle 13,45 non c è un posto che sia aperto per acquistare un  biglietto dell'autobus. Si sa che i biglietti si possono fare anche sull'autobus: salgo e chiedo all'autista un biglietto e lui mi risponde che c'è la macchinetta a bordo e sevono le monete. Io non ho spiccioli e lui non mi cambia 10 euro perché 'non li cambia e servono necessariamente le monete'.

Mi metto vicino alla uscita decisa a fare il viaggio senza biglietto perché non ci sono alternative.
Dopo due fermate salgono due controllori giovani in borghese e chiedono i biglietti, io spiego la questione loro si accertano che io abbia

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chiesto all'autista il biglietto e mi danno ragione nel senso che sono impossibilitata a fare un biglietto.
Chiedo cortesemente quindi loro di cambiare i 10 euro così da avere il benedetto biglietto e loro mi dicono di no che non cambiano i soldi e mi invitano a scendere dall' autobus.

Sono scesa dall'autobus nella piazza del tempio  (con valigie varie) dopo una  fermata dalla stazione  e me la sono fatta a piedi fino quasi alla stazione piccola dove abito.

Mi dica lei se non è uno scandalo che io abbia voluto pagare e nessuno degli adetti  mi abbia voluto cambiare i soldi  e nonostante tutto, nonostante abbia cercato in tutti i modi di pagare, mi abbiano fatta scendere.

Sono ancora senza parole.

Beatrice Schiros

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