Opinioni Parola d'Autore

Modena, così il Pd si dilegua nei vicoli cittadini e non risponde ai disperati appelli di Carpentieri

Modena, così il Pd si dilegua nei vicoli cittadini e non risponde ai disperati appelli di Carpentieri

Cose mai viste a Modena, dove il monolite Pd è da sempre abituato a fare il bello e cattivo tempo senza ostacoli di nessun genere


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Certo, sulle Partecipate, nate per assecondare e facilitare l’amministrazione pubblica nella gestione di determinate attività ma, oggi, diventate veri e propri baracconi, baluardi di chi ha sostituito la strada della buona politica, intesa come servizio alla cittadinanza, con l’esercizio del potere a garanzia di propria continuità, le mie perplessità le ho espresse tutte.

Però, che all’atto della votazione la maggioranza, che in Consiglio Comunale possiamo considerare “bulgara”, disponendo del 68% dei consiglieri (22 su 32), dei quali il 53% (17 su 32), appartenenti al PD, che da soli fanno maggioranza, si dilegui nei vicoli cittadini e non si faccia trovare ai disperati appelli dello sgomento Presidente Carpentieri e alle “insistenti” telefonate dello sconcertato capogruppo Lenzini è davvero sorprendente. Sorprendente?

Qualche giorno fa sindaco e Giunta in Consiglio Comunale sono stati oggetto di una vera e propria azione di ritorsione al blocco da loro imposto a 19 progetti edilizi della precedente amministrazione (Muzzarelli). Una loro proposta di dar corso a 6 progetti edilizi nell’ambito della rigenerazione urbana viene stravolta da un emendamento presentato dai consiglieri di maggioranza PD e AVS

Ieri, l’annuncio mattutino di Bosi, amministratore di Amo, di aver messo in mora i due precedenti amministratori Burzacchini e Reggianini, quest’ultimo ex segretario provinciale Pd, relativamente ad un ammanco di circa 67.000 euro, trova pronta risposta nel pomeriggio in Consiglio Comunale nel mancato numero legale all’atto della votazione sulle Partecipate.
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Lenzini, capogruppo di maggioranza, ci prova a scaricare la colpa sull’opposizione che, abbandonando l’aula, ha fatto mancare il numero legale, ma in realtà è proprio lui, capogruppo di maggioranza, il garante verso sindaco e Giunta della tenuta del numero legale.

Due 'incidenti di percorso' di questo peso in meno di un mese, fanno una prova dei rapporti sempre più tesi fra sindaco/giunta e Partito Democratico, cioè i Consiglieri di maggioranza del Pd e Avs. Cose mai viste a Modena, dove il monolite Pd è da sempre abituato a fare il bello e cattivo tempo senza ostacoli di nessun genere. Dove queste crisi porteranno, penso che lo vedremo presto, mi auguro solo che il regolamento di conti abbia ripercussioni negative solo interne e non sull’intera cittadinanza, come le grosse nuvole nere all’orizzonte fanno purtroppo presagire.

Maria Grazia Modena, Consigliere comunale e capogruppo della Lista civica “Modena x Modena”

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