A mio umile, modesto ma netto e chiaro parere il sindaco duca (grazie alla concentrazione bulimica di potere delle diverse e numerose cariche che si è dato) è da rimandare a casa senza se e senza ma.
Rimandare ad altre occupazioni il Muzzarelli, la sua corte di assessori e di supporter, compresa la sinistra pseudo radicale con incorporate poltrone, poltroncine e strapuntini e compreso l'intreccio consociativo con i poteri forti locali economici, finanziari, immobiliari e dei costruttori privati e cooperativi, grandi sponsor del sindaco.
La rottura della cappa sulla coscienza imposta da un Pd in declino, lontano dalla propulsivita originaria del riformismo socialista emiliano e sempre più vicino agli affari ed ai centri del potere sostanziale, lontano dai bisogni della comunità che si trasforma, in declino. Come qualità di un ceto dirigente fatto di cooptati e di yes men che vivono di politica e del sottobosco di nomine e assegnazioni.
Come fare per cambiare senza dare la città in mano alle destre? Come fare senza creare liste stampella al Pd con operazioni di finto cambiamento? Un risorgimento cittadino è possibile?
Non è una via semplice ma credo valga la pena tentare.
Roberto Vezzelli
'Rimandare a casa Muzzarelli e la sua corte di yesman'
L'ex presidente Legacoop Vezzelli: 'No alla sinistra pseudo radicale con incorporate poltrone, poltroncine e strapuntini'
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