Il 13 gennaio 1910 nacque la nazionale italiana. Per merito del presidente della FIGC, Luigi Bosisio. Il 16 maggio 1910, a Milano, l'Italia debuttò contro la Francia e vinse 6-2.
Nell'occasione, Francesco Calì, fu il capitano della selezione, mentre il primo gol storico, della nazionale di calcio italiana, venne messo a segno da Pietro Lana. Nell'incontro con gli ungheresi, il 6 gennaio 1911, il colore delle magliette utilizzato dagli italiani fu l'azzurro in onore della bandiera azzurra dei Savoia. Da qui il soprannome dei nostri giocatori 'gli azzurri', poi esteso a tutte le altre discipline.
La Nazionale Italiana di calcio è stata tra le più titolate al mondo: ha vinto 4 campionati del mondo, 2 campionati Europei e un torneo olimpico. La sede di allenamento degli Azzurri è il Centro Tecnico di Firenze, situato nel quartiere cittadino di Coverciano. Nel centro sportivo la Nazionale di Calcio svolge tutte le sessioni di allenamento e i ritiri prima di un incontro. A Coverciano è presente anche il museo del Calcio che raccoglie la storia presente e passata della Nazionale di Calcio. Sono esposti numerosi cimeli conquistati dagli Azzurri dal 1922 ad oggi (palloni, medaglie, coppe, scarpe, maglie...).
La Nazionale Italiana di Calcio è riuscita a creare un sentimento convergente di attaccamento alla squadra e di unità del Paese. La popolarità della Nazionale la rende oggetto di canzoni e testi letterari anche estranei all'ambito strettamente sportivo. Gli incontri sportivi degli azzurri sono molto seguiti alla televisione e a loro si devono i record di vendite e di tiratura dei giornali sportivi.


