All'indomani della decisione del Tar del Lazio di annullare il Daspo al leader dei Portuali, Stefano Puzzer torna a Roma, in piazza del Popolo a Roma, la stessa piazza dalla quale era stato allontanato.
'Siamo tornati a Piazza del Popolo per difendere la Costituzione - affermano Puzzer e Manuele -. Siamo tornati in un posto importante e abbiamo tutto il diritto di esserci. Siamo qui per tutte le persone ancora discriminate, per tutti i lavoratori che devono ancora presentare il green pass, per i sanitari che non possono lavorare fino a dicembre e per gli insegnanti che non possono fare il loro lavoro a contatto con gli studenti. Noi rimarremo qui fino a quando non toglieranno l'obbligo vaccinale e il green pass. Speriamo che questa volta il Governo ci ascolti. Noi staremo qui pacificamente per i nostri figli e il nostro futuro: siamo qui per tutti voi'.
Daspo annullato, Puzzer torna a Roma contro il Green Pass
'Siamo tornati in un posto importante e abbiamo tutto il diritto di esserci. Siamo qui per tutte le persone ancora discriminate'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione
Bonaccini: 'Vota a destra chi ha poco studiato e sta peggio economicamente'
Risoluzione di Paldino (Civici) in Regione: 'Torniamo alle preferenze per ridare voce alle persone e ai territori'


