Completano il quadro le iniziative del 6, anche alla casa-museo del tenore, e ad esempio anche quelle, in ottobre, a cura della Corale Rossini. Certo, di Verona e dello 'scippo', come si disse allora a Modena, in conferenza oggi al teatro Pavarotti si parla.
'Se mi dispiace ancora per Verona? Lo spettacolo all'arena di Verona- scandisce il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dopo i 'densi' interventi in Consiglio comunale dei mesi scorsi- è uno spettacolo privato, che mette insieme culture anche diverse, dal punto di vista dei brani proposti. Io ci andrò. Perchè? Ci vado- rilancia il sindaco modenese- per Modena, per il suo orgoglio e la sua passione, Modena è il riferimento della lirica mondiale'.
E i rapporti con Nicoletta Mantovani? 'Non ci sono tensioni... ognuno fa il suo pezzo', sfuma Muzzarelli, aggiungendo: 'I rapporti in generale sono buoni, poi ognuno ha il proprio compito. Un conto sono le amicizie, un conto le strategie. Non potevamo certo bloccare l'evento privato di Verona, ma non ci sono tensioni o polemiche: tutti vogliamo lavorare per valorizzare Luciano'. Ricordando che il 6 a Modena sono previste la messa, l'omaggio al cimitero e un passaggio alla casa-museo Pavarotti, 'con alcune novità', insiste il sindaco: 'Dobbiamo dare un segnale di grande gioco di squadra, per Luciano, per la lirica e per Modena'. Che non sia ipotizzabile anche una sorta di nuovo Pavarotti & friends al parco Ferrari dopo il successo di Modena park l'1 luglio scorso con Vasco Rossi? 
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