Un botta e risposta che ha preso le mosse dal Vangelo del Buon Samaritano e dalla Enciclica di Papa Francesco 'Fratelli tutti', col testo Biblico preso come spunto da Sua Eccellenza per sottolineare il valore della 'Carità politica', già citata da Papa Pio XI nel 1927 in pieno Regime Fascista.
Il dialogo poi si è spostato al tema della 'fraternità', con monsignor Castellucci che ha ripreso i concetti di Uguaglianza, Libertà e Fraternità, sottolineando come l'Uguaglianza chiami in causa i doveri, la Libertà i diritti, ma l'aspetto della Fraternità sia ancora nascosto e come sia necessario far conoscere, anche attraverso i mezzi di comunicazione, le buone prassi e le esperienze di fraternità e condivisione vissuta.
Un dialogo nel quale Dio non è quasi mai stato citato e Gesù è stato citato solo quattro volte, ma quasi di sfuggita, nel commento al Vangelo di Luca. Nessun accenno alla Salvezza Cristiana rappresentata dal Natale imminente (Natale che appunto è per la religione Cristiana il Memoriale della nascita del Salvatore del Mondo), nessun accenno al Paradiso e alla dimensione Ultraterrena della vita Cristiana, con Sua Eccellenza che alla fine dell'intervento ha evitato appositamente di impartire la Benedizione. 'Di solito alla fine io do la Benedizione - ha detto ridendo Monsignor Castellucci - visto il luogo facciamo un messaggio. Un messaggio di gratitudine perchè non è così consueto e normale che venga invitato un vescovo a parlare di una Enciclica del Papa in Consiglio Comunale'.
Un incontro che si è concluso con il rinnovo del sindaco ad acquistare e regalare il libro dell'arcivescovo 'Benedetta povertà?'
Giuseppe Leonelli



