Articoli Che Cultura

379 euro a testa il costo degli incidenti agli emiliano-romagnoli

379 euro a testa il costo degli incidenti agli emiliano-romagnoli

Gli anziani sono il 37 per cento delle vittime


1 minuto di lettura


Gli incidenti stradali ci costano qualcosa come 379 euro all'anno a testa. E' la stima pro capite fatta dalla Regione alla luce del costo sociale complessivo degli incidenti in Emilia-Romagna, un miliardo e 650 milioni di euro nell'anno 2016.

Un sinistro stradale costa in media poco meno di 11.000 euro alla collettivita', una somma a cui va aggiunto circa un milione e mezzo per ogni decesso e oltre 42.000 euro per ogni ferito sulle strade. Le cifre sono nelle slide presentate oggi in commissione Territorio di viale Aldo Moro dall'assessore regionale Raffaele Donini. Lo scorso anno in regione si sono registrati in tutto 307 morti sulle strade.

Gli incidenti sono stati in tutto 17.406, mentre sono stati 23.594 i feriti. Le strade piu' pericolose sono quelle di Bologna, con 66 morti nel 2016. Seguono le province di Ferrara con 39, Modena con 37, Ravenna con 35 e Forli'-Cesena e Reggio Emilia con 34. Nella Citta' metropolitana di Bologna gli incidenti sono stati 3.898, i feriti 5.379. Rispetto al 2010 in Emilia-Romagna sono calati sia gli incidenti (-2.768, una riduzione del 13%), sia i morti (-75, calo del 18%) e i feriti (-4.213, -15%). Aumenta pero' il coinvolgimento degli anziani over 65, gli utenti di gran lunga piu' colpiti per categoria anagrafica: erano il 29,4% delle vittime nel 2010, sono passati al 36,8% lo scorso anno.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati