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Guercino rubato, è iniziata l'opera di restauro

Guercino rubato, è iniziata l'opera di restauro

Ora fanno sapere da Roma, l'aspetto più urgente è procedere alla stabilizzazione dell'opera, per evitare che i danni possano progredire


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Dopo essere tornata in Italia a metà luglio, la tela del Guercino 'Madonna con i santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo’, rubata a Modena nell'agosto del 2014 e ritrovata a febbraio di quest’anno a Casablanca in Marocco, è stata portata all'Istituto superiore per la conservazione e il restauro di Roma. Dopo gli interventi di restauro nella capitale l'opera del Guercino tornerà nella città della Ghirlandina. Potrebbe però volerci parecchio tempo, si parla di diversi mesi, visti i danni piuttosto ingenti riportati su circa il 30% della tela. L’opera in questi anni di lontananza è stata spostata dai ladri molte volte e non è stata conservata nel migliore dei modi dopo il furto dalla chiesa di San Vincenzo di corso Canalgrande. Gli esperti dell’Istituto superiore per la conservazione e per il restauro di Roma, nel laboratorio delle tele si sono detti pronti a fare tutto il necessario sul Guercino. Dopo l’analisi dei danni è in programma un incontro con la Soprintendenza di Bologna e Modena e con la curia di Modena per stabilire tempi e modi del restauro. Ora fanno sapere da Roma, l’aspetto più urgente è procedere alla stabilizzazione dell’opera, per evitare che i danni possano progredire.

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