'Vi sono accanto con affetto e gratitudine. La vostra testimonianza della verità diviene servizio al bene comune del popolo. Vi benedico'. L'arcivescovo emerito di Ferrara, e Comacchio, Luigi Negri (da sempre vicino a CL), mette nero su bianco su carta vescovile il suo appoggio alla processione di riparazione che si svolgerà in concomitanza con il Summer pride di Rimini. E il comitato Beata Giovanna Scopelli che la organizza esulta. Monsignore 'ha voluto fortemente e personalmente incoraggiare la processione- sottolinea- non facendo mancare la sua benedizione'.

Ricordiamo che a inizio giugno la cerimonia di riparazione, organizzata sempre dagli stessi fanatici cattolici, era andata in scena a Reggio Emilia.
Un evento allucinante, quello organizzato dal comitato di cattolici ortodossi intitolato alla Beata reggiana Giovanna Scopelli, a cui aderirono circa 350 persone. La processione di fedeli, pregando rigorosamente in latino e accompagnata da una decina di sacerdoti giunti da tutta Italia, pregò per riparare al peccato della omosessualità.
'Io sono un sacerdote e non parlo dal punto di vista psichiatrico o psicologico. Per me l'omossessualità è un disordine fortemente fustigato nelle Sacre scritture. Se uno legge l'Antico testamento- 'Maschio e femmina li creò'- non ci sono scappatoie.
Esaltare il peccato è invertire l'ordine della natura, cosa che tra l'altro porta all'estinzione', disse Don Moncalero. 'Ciò detto noi preghiamo per tutti, anche per chi andrà al gay pride. Il primo scopo di un sacerdote è convertire i peccatori, se no cosa ci sta a fare. Ma essendo contro natura, come ho detto, non si può parlare di diritti'. Per i manifestanti 'l'omosessulaità è uno dei quattro peccati che gridano vendetta, come insegna la storia di Sodoma e Gomorra'.E il vescovo benedice...
Leo


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