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Jazz Open, in piazza Roma arriva Jamie Cullum

Jazz Open, in piazza Roma arriva Jamie Cullum

Dalle 22.15 anticipata dalla performance di Joss Stone, dalle ore 20


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Jazz Open Modena prosegue domani 16 luglio, con un altro doppio concerto targato UK e altre due uniche date italiane: apre alle ore 20 Joss Stone, tra le più iconiche soul singer del nuovo millennio, erede contemporanea della grande tradizione soul e rhythm & blues, prosegue alle 22.15 il cantante, autore e polistrumentista Jamie Cullum.

Una voce inconfondibile e una straordinaria versatilità, capace di fondere soul, R&B e funk: sono queste le qualità che hanno consacrato Joss Stone tra le interpreti più amate della scena internazionale, con oltre 15 milioni di album venduti nel mondo, un Grammy Award e due Brit Awards. Dopo l'esordio nel 2003, a soli 16 anni, conquista le classifiche internazionali con il suo album di debutto The Soul Sessions, certificato disco di platino, imponendosi fin da subito come una delle voci britanniche più rappresentative della sua generazione. Pur ispirandosi a leggende della musica come Aretha Franklin, ha costruito un'identità artistica unica, fatta di una presenza scenica magnetica e di travolgenti performance dal vivo, autentici rituali collettivi e intergenerazionali in cui groove e intensità emotiva si fondono in un'esperienza coinvolgente. Dopo anni di tournée e registrazioni nei principali palcoscenici internazionali, continua a portare la sua musica in tutto il mondo, rinnovando costantemente il proprio percorso artistico.
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Anche le produzioni più recenti conservano il calore e la profondità che ne hanno fatto una delle grandi interpreti del soul contemporaneo, capace di unire pubblici di ogni età attraverso il linguaggio universale della musica.

Capace di abbattere i confini tra jazz, pop e rock, Jamie Cullum è uno degli artisti più originali e carismatici della scena musicale contemporanea. Pianista virtuoso, cantante e compositore, ha rivoluzionato il linguaggio del jazz rendendolo accessibile a un pubblico trasversale senza mai rinunciare alla libertà dell'improvvisazione. Il suo stile fonde swing, blues, soul, elettronica e songwriting pop, dando vita a un'identità musicale unica. Sul palco sprigiona un'energia contagiosa che lo ha reso celebre in tutto il mondo: tra improvvisazioni, reinterpretazioni sorprendenti, pianoforte suonato con impeto e un rapporto diretto con il pubblico, ogni suo concerto è un'esperienza diversa, intensa e imprevedibile.

Portato alla ribalta grazie a Twentysomething – uno degli album jazz più venduti di sempre nel Regno Unito con oltre 1,2 milioni di copie – si è esibito sui leggendari palchi di oltre quaranta Paesi, partecipando a festival come Glastonbury, Coachella e Fuji Rock in Giappone, fino alla Casa Bianca e a Buckingham Palace,
su invito rispettivamente del Presidente Barack Obama e della Regina Elisabetta II.

Dopo un tour di 14 date nel Regno Unito completamente sold out nel 2024, a dicembre 2026 tornerà nella prestigiosa Royal Albert Hall di Londra con The Pianoman at Christmas, spettacolo in cui riproporrà in chiave orchestrale e festosa i suoi brani natalizi più celebri.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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