Una line up di assoluto rilievo internazionale, con quattro uniche date italiane: Moby, Joss Stone, Jamie Cullum e Jean-Michel Jarre, che hanno scelto Jazz Open Modena come unica tappa nel nostro Paese dei rispettivi tour. La manifestazione è stata inaugurata dal talento senza tempo di Diana Krall e dalla voce calda e avvolgente di Gregory Porter. Moby ha poi infiammato Piazza Roma con un live straordinariamente potente ed energico davanti a quasi 7.000 spettatori, trasformando la piazza in una grande festa collettiva. Joss Stone ha conquistato il pubblico con la sua inconfondibile voce soul e una performance coinvolgente, scendendo tra gli spettatori e invitandoli a cantare con lei; Jamie Cullum, autentico mattatore del palco, ha dato vita a uno spettacolo trascinante tra virtuosismo e improvvisazione. Luca Carboni ha celebrato quarant’anni di musica con un emozionante viaggio tra canzoni, parole e immagini, prima del gran finale affidato a Jean-Michel Jarre, protagonista di uno show visionario e immersivo in cui musica elettronica, luci, tecnologia e immagini hanno dialogato con l’architettura monumentale di Piazza Roma. Accanto ai grandi concerti del palco principale, Jazz Open Modena ha animato anche il Baluardo della Cittadella e gli Open Stages del Giardino Ducale Estense, offrendo al pubblico una programmazione articolata e diffusa, capace di attraversare linguaggi e generazioni musicali differenti e di coinvolgere più luoghi del centro cittadino.
'Sono molto soddisfatto di questa prima edizione del festival. Fin dal nostro arrivo ci siamo sentiti accolti con grande calore e desidero ringraziare sinceramente i nostri sponsor, insieme allo straordinario supporto del Comune di Modena e della Regione Emilia-Romagna' - afferma Jürgen Schlensog, promoter di Jazz Open.
'Siamo felici perché con questa settimana di Jazz Open Modena è tornata ad essere il palcoscenico per grandi cantanti e musicisti di livello internazionale come lo fu negli anni ’80 e ’90. Artisti internazionali di grande spessore, contaminazione di linguaggi e generi musicali accomunati dalla grande qualità - afferma il sindaco Massimo Mezzetti -. Abbiamo sentito il calore e l'entusiasmo del pubblico crescere, abbiamo ascoltato per le vie della nostra città idiomi da ogni parte del mondo, abbiamo ballato nei concerti serali.



