“Vivace” come un cioccolatino al peperoncino. Oppure “oscuro”, come una tavoletta fondente. O “mutevole” e complesso come una pralina al Lambrusco. Sono solo alcune delle degustazioni abbinate alle opere della mostra “Pinocchio a rotta di collo” che sabato 31 ottobre si possono apprezzare nelle visite guidate in programma alle 15.30 e alle 17 al Museo della Figurina di Modena. L’iniziativa è gratuita e si svolge nell’ambito di Sciocolà, il Festival del cioccolato artigianale che si svolge a Modena dal 29 ottobre al 1 novembre. Ci sono ancora alcuni posti disponibili, ci si prenota su agomodena.it.
La mostra, oltre a una sezione storica che ripercorre le diverse rappresentazioni del burattino nel corso dei decenni, propone cinque interpretazioni contemporanee del personaggio di Collodi affidate ad altrettanti artisti. I disegni dal film di Roberto Catani per la dimensione politica, un video di Gianluigi Toccafondo per quella fluida, le illustrazioni di Marco Corona per gli aspetti tenebrosi, le immagini di Luca Caimmi per quelli teatrali e un’installazione di Beatrice Pucci ne rappresenta la natura metamorfica.
A ogni illustratore viene associato un particolare tipo di cioccolato, scelto per richiamare lo stile e l’universo visivo del suo specifico Pinocchio.
Un’esperienza multisensoriale in cui immagini, sapori e profumi si incontrano per raccontare, in modo inedito, le tante trasformazioni del burattino più famoso del mondo.I maestri cioccolatieri impegnati nella degustazione sono: Dolcem, Cioccolateria artigianale Magna Grecia, Pasticceria Turchi, Cioccolateria Davide Appendino, Pasticceria e Cioccolateria Staccoli.
La mostra è realizzata da Fondazione Ago, con il coordinamento di Francesca Fontana, a cura di associazione Hamelin in collaborazione con Pompeo Vagliani (Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI di Torino, Museo della Scuola e Pop-App Museum).
La mostra, inaugurata a 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi in occasione del Festivalfilosofia sul Caos, si può visitare fino al 7 febbraio dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi a orario continuato dalle 11 alle 19. Ingresso unico, compreso il Museo della Figurina: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Ingresso libero per tutti ogni prima domenica del mese; per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago.

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