Articoli La Nera

Ancora paura in viale Crispi: ventunenne aggredita con un vetro alla gola

Ancora paura in viale Crispi: ventunenne aggredita con un vetro alla gola

L'autore dell'aggressione è una donna, persona nota nel quartiere per le sue continue richieste di denaro, ma non si era mai spinta a tanta violenza


1 minuto di lettura

Una mattinata di ordinaria quotidianità si è trasformata in un incubo per una ragazza di 21 anni, assalita improvvisamente nei pressi di viale Crispi. La giovane, appena scesa dal treno e diretta a un corso di formazione professionale, è stata avvicinata da una donna in evidente stato di alterazione, indicata come tossicodipendente. Senza alcun preavviso, quest'ultima ha estratto un frammento di specchio appuntito, puntandolo direttamente alla gola della vittima per costringerla a consegnare il denaro e frugandole nelle tasche.
La presenza della donna era già stata segnalata più volte dai frequentatori della zona: era infatti un volto noto nel quartiere, dove era solita stazionare e importunare i passanti chiedendo con insistenza l'elemosina. Sebbene i suoi comportamenti avessero già destato preoccupazione tra i residenti, mai fino a quel momento la sua condotta era sfociata in un atto di violenza così esplicito e pericoloso.
La drammatica situazione non è degenerata grazie alla prontezza di riflessi della ventunenne e alla mobilitazione immediata di alcuni commercianti e passanti, attirati dalle grida d'aiuto. Questo intervento corale ha messo in fuga la malvivente, che secondo le prime ricostruzioni avrebbe tentato altri colpi simili nella stessa area durante la mattinata.

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Sinergas
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati