La Squadra Mobile di Modena ha eseguito ieri un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Bologna nei confronti di un 65enne italiano (M.E. le iniziali del nome), accusato di detenzione e divulgazione di materiale pornografico e pedopornografico.
L’uomo è stato rintracciato nelle prime ore della mattina presso la propria abitazione di Modena e successivamente condotto presso il carcere di S.Anna dove dovrà scontare un residuo di pena di un anno, sei mesi e 21 giorni di reclusione
Al termine di una attività di indagine condotta dalla Polizia Postale era stato trovato in possesso di materiale pedopornografico abilmente celato nella memoria dell’hard disk del proprio personal computer.
L'attività ha avuto inizio nel 2011 a seguito della denuncia di un cittadino che attraverso un programma di condivisione si è casualmente imbattuto in siti contenenti foto e materiale pornografico

