Articoli Politica

Caso Bibbiano, la Cassazione ha deciso: sindaco Carletti torna libero

Caso Bibbiano, la Cassazione ha deciso: sindaco Carletti torna libero

Castagnetti dà l'annuncio con un tweet: la Cassazione ha stabilito che non vi sono mai state le condizioni per l'arresto del sindaco di Bibbiano


1 minuto di lettura

E' arrivata poco fa la decisione della Cassazione sul ricorso presentato dal sindaco di Bibbiano Andrea Carletti tramite i suoi avvocati, Giovanni Tarquini e Vittorio Manes. Ricorso rivolto contro la decisione del Tribunale del Riesame dello scorso 20 settembre che aveva revocato i domiciliari per il sindaco di Bibbiano, disponendo per lui l'obbligo di dimora ad Albinea.
Ebbene, per la Corte di Cassazione non esistevano i presupposti per arrestare il sindaco di Bibbiano. La notizia è stata diffusa da un tweet dell’ex parlamentare Pierluigi Castagnetti ('La Cassazione ha stabilito che non vi sono mai state le condizioni per l’arresto del Sindaco di Bibbiano. Non aggiungo commenti') e poi confermata da diversi esponenti Pd. Il sindaco di Bibbiano resta comunque indagato per abuso d’ufficio nell'inchiesta Angeli e Demoni, ma la Cassazione ha stabilito che gli indizi a suo carico non giustificavano l'arresto. Cade anche l’ultima misura restrittiva nei confronti di Carletti che ora torna completamente libero.
In mattinata a Roma c'era stata l'udienza in cui si è discussa l'istanza dei legali, accompagnati dallo stesso Carletti. Il primo cittadino, ricordiamo sospeso in questo ruolo dall'inizio di luglio, è tra i 29 indagati nel fascicolo d'inchiesta che mira a far luce su presunti affidi illeciti di minori in val d'Enza, accusato di abuso d'ufficio e falso riguardo all'affidamento di spazi per la cura di minori senza evidenza pubblica. 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati