'Stamattina presidio davanti alla sede, di funzionari, delegati e pensionati che si ritrovano per dire 'non passeranno', al gruppo fascista “No Vax” che ha imbrattato la facciata della Cgil di Modena con scritte e simboli deliranti quali “sindacati servi di un governo nazista” - scrive il sindacato in una nota -. Un atto gravissimo, di stampo fascista, un attacco vile, vigliacco ed ignorante (hanno sbagliato anche a scrivere) utilizzato da chi da mesi sta attaccando le sedi sindacali, e in particolare quelle della Cgil, che deve essere fermato e condannato con una ferma risposta democratica'.
'Piena e totale solidarietà alla Cgil - afferma il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che stamattina si è recato sul posto - I sindacati sono garanzia di libertà e tutela del lavoro, e parte fondamentale della nostra democrazia: mi auguro che i responsabili vengano individuati al più presto'.
'Sono scritte demenziali e deliranti quelle apparse nuovamente sui muri della Cgil di Modena. Non ci sono altre parole per definire frasi che equiparano i sindacati al nazismo firmate da un movimento no vax che contro ogni evidenza scientifica continua a mettere in dubbio il funzionamento dei vaccini - afferma Rifondazione comunista -. Alla Cgil di Modena va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, consapevoli che chi attacca il sindacato attacca la casa dei diritti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori e mette in discussione la stessa idea di democrazia. Come comuniste e comunisti siamo per il progresso scientifico e per cure e sanità gratuita per tutte e tutti, e saremo sempre contro a chi unisce la stupidità antiscientifica ad un inqualificabile accostamento del nostro sistema democratico con il nazismo, per di più in un territorio che alla lotta nazifascista ha pagato un prezzo altissimo'.
'Come Partito democratico di Modena esprimiamo solidarietà alla Cgil modenese, la cui sede è stata imbrattata nella notte con scritte e simboli riconducibili al movimento ‘No Vax’ - affermano il segretario provinciale Pd Roberto Solomita e la segretaria cittadina Federica Venturelli -. Il fatto che ancora una volta sia stata presa di mira una sede sindacale è sconcertante, ma ha l’effetto di rinsaldare nuovamente la nostra fermezza nel proteggere i luoghi della democrazia. La speranza è che questo clima tossico di odio si attenui insieme alla pandemia.
Giuseppe Leonelli
Nel video l'intervista al segretario generale Cgil Modena Daniele Dieci e al sindaco Muzzarelli



