Articoli La Nera

Furto nella notte in un negozio in zona Madonnina: italiano arrestato

Furto nella notte in un negozio in zona Madonnina: italiano arrestato

Raggiunto e fermato in via Galaverna, aveva ancora in mano una cesoia taglia bulloni


1 minuto di lettura

La Polizia di Modena ha arrestato un italiano di 43 anni, residente in provincia e già noto alle Forze dell’ordine, per furto aggravato. Nella giornata di oggi, intorno alle 2 del mattino, la Squadra Volante è intervenuta in zona Madonnina, dove un residente aveva segnalato alla linea d’emergenza 112 NUE un furto ai danni di un esercizio commerciale da parte di un uomo vestito di scuro e con una cuffia calzata sulla testa, il quale si stava allontanando con una spranga in mano. Le Volanti, che si trovano non lontano dal luogo segnalato, hanno subito intercettato il 43enne, che alla vista della Polizia ha tentato di darsi alla fuga. Raggiunto e fermato in via Galaverna, aveva ancora in mano una cesoia taglia bulloni, mentre nello zaino un piede di porco e un’asta in ferro smonta-pneumatici, oltre alla somma in contanti di circa 130 euro, corrispondente al fondo cassa del negozio.
Da un immediato sopralluogo, gli agenti hanno potuto constatare che la saracinesca dell’attività commerciale era stata danneggiata; in particolare, le grate in ferro erano state tranciate di netto e la porta d’ingresso del locale, al momento spalancata, presentava segni di effrazione sul telaio, mentre il bancone e il registratore di cassa erano completamente a soqquadro.
All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato gli arresti domiciliari.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati