Non sopportava la scelta di moglie e figlio di convertirsi Testimoni di Geova. Lui, un settantenne di origine armena, residente con la famiglia in un appartamento di Mirandola, appresa da loro la notizia, non ha retto. Ha impugnato un grosso coltello da cucina e li ha minacciati di morte. In totale stato confusionale ha spinto la donna ed il figlio a fuggire fuori casa, fino in strada, dove le urla hanno richiamato l'attenzione dei vicini che hanno chiamato i Carabinieri. Giunti sul posto poco dopo i militari lo hanno individuato fuori casa, dove aveva inseguito i due, ancora con il coltello in mano. L'uomo è stato fermato e l’arma sequestrata.
Minaccia di morte moglie e figlio perché convertiti Testimoni di Geova
L'uomo, un settantenne di Mirandola, è stato bloccato dai Carabinieri con in mano un coltello da mezzo metro con il quale li aveva inseguiti fuori casa
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