La fitta coltre di fumo nero generato dall'incendio scaturito nel magazzino all'ingrosso e al dettaflio di materiale edile, in una delle due terrazze poste al primo piano del magazzino rivendita in via Finzi, a Modena, ha fatto temere gravi gravi conseguenze sia per la sede dell'attività, intorno alle ore 15.00 in piena attività, oltre che per l'ambiente. L'allarme è stato dato sia dai dipendenti all'interno dello stabile, sia da quelli che lavorano nel magazzino all'esterno. I primi ad accorgersi del fumo nero al piano superiore. Subito alcuni addetti si sono adoperati per mettere in campo le procedure antincendio attraverso l'utilizzo dell'idrante, riuscendo ad arginare le fiamme e praticamente a spegnerle. In quelli che sono stati minuti concitati all'interno dello stabile. Una dipendente si è ferita leggermente ad una mano mentre correva per le scale ma nessuna conseguenza è stata registrata per nessuno dei dipendenti in servizio. L'arrivo dei mezzi attrezzati dai Vigili del Fuoco con l'autoscala ha fatto il resto. E dopo 15 minuti dall'inizio dell'incendio e dal propagarsi del fumo nero l'allarme è rientrato insieme alla coltre nera, visibile già in tutta la città. Al punto da richiamare l'attenzione dell'intera zona industriale. I dipendenti all'interno della struttura sono stati fatti uscire e una volta ultimate le operazioni dei Vigili del Fuoco e gli accertamenti, in parte sono stati fatti rientrare per completare la giornata di lavoro. Lo stabile è completamente agibile e non si sarebbero registrati danni all'interno.
Rogo accidentale a Eternedile, ma l'allarme rientra subito
L'incendio di materiale in una delle terrazze al terzo piano. Determinante il veloce intervento degli addetti con l'idrante
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Orrore a Maranello, violenta la moglie davanti ai figli minori: arrestato 57enne
Orrore a Castelvetro, pugni, schiaffi e minacce di morte alla ex: donna salvata dai Carabinieri
Tragedia a Montese: trentenne accoltellato a morte dopo una lite, fermato il presunto aggressore
Zocca, rogo in azienda agricola: 500 animali in salvo
Articoli Recenti
Follia in strada Sant'Anna: uomo in escandescenza e sanguinante scuote il rione
Modena, senza fissa dimora aggredisce passante con calci e pugni e lo rapina della collana e del cellulare
Guiglia, sferra un pugno ad un carabiniere: immobilizzato con il taser ed arrestato
Modena, autopompa dei vigili del fuoco in intervento di emergenza si schianta con un Suv: gravissimo un pompiere
