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Sassuolo, irregolari e spacciatori nella rete della Polizia

Sassuolo, irregolari e spacciatori nella rete della Polizia

Ha partecipato anche il cane anti-droga Barak all'operazione di controllo interforze. Quattro clandestini erano rifugiati nel parco Ex edil Carani'


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Barak il cane anti-droga dell’unità cinofila di Bologna, al lavoro nei giorni scorsi al parco XXII aprile, è stato impegnato ieri anche in alcuni parchi pubblici di Sassuolo. Insieme ad agenti del reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia e alla polizia Municipale è stato il protagonista di un servizio  volto a contrastare l’immigrazione clandestina e lo spaccio di stupefacenti nei parchi cittadini e nella zona delle stazioni ferroviarie.

Sette i posti di controllo disposti che hanno permesso di identificare 73 persone, di cui 27 con precedenti di Polizia. All’interno del Parco “Ex Edil Carani” sono stati rintracciati 4 cittadini stranieri, tutti con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e di immigrazione clandestina, nei confronti dei quali sono stati emessi altrettanti decreti di espulsione dal territorio dello Stato.

Un cittadino marocchino, di 48 anni, irregolare pregiudicato, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di 27 grammi di hashish e di alcune banconote per un totale di 245 euro. L’uomo è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza per essere sottoposto giudizio direttissimo.

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