Danneggiamento, percosse, violenza privata, lesioni personali aggravate, violazione di domicilio e atti persecutori, commessi nei confronti dei genitori. Sono accuse pesanti quelle nei confronti di un 41 enne che dopo essere stato sottoposto agli arresti domiciliari ne è evaso, andando così incontro alla reclusione in carcere.
Il Personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione nei suoi confronti all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Modena il 22 maggio 2018.
La Squadra Mobile lo ha rintracciato, nel pomeriggio di ieri, all’interno della propria abitazione.
Sempre ieri, il personale della Squadra Volante ha passato al setaccio le aree maggiormente a rischio per spaccio. I controlli straordinari del territorio sono stati effettuati con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, e hanno portato all'identificazione di 132 persone, di cui 34 straniere, e al controllo di 40 veicoli.
Il servizio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha interessato le zone del Parco Novi Sad, di viale Gramsci, via Canaletto Sud, la Stazione Ferroviaria, via Nonantolana, via Vignolese, nonché il Parco XXII Aprile.
Gli agenti hanno effettuato verifiche anche all’interno di quattro esercizi commerciali, una sala scommesse, due bar ed un market, accertando la presenza in ognuno di essi di individui gravati da precedenti di Polizia.

