E' stato confermato il carcere per Sekou Souware, il 27enne accusato di violenza sessuale aggravata e lesioni dopo lo stupro avvenuto a Piacenza all'alba ai danni di una 55enne ucraina. Souware risiede a Reggio, è un richiedente protezione internazionale per motivi politici dal 2014 e lavora a Piacenza.
Il Gip avrebbe riconosciuto un quadro indiziario particolarmente grave a carico del guineano, richiedente asilo, ravvisando esigenze cautelari per rischio di inquinamento probatorio, reiterazione e pericolo di fuga. 'Mi riservo di sentire l'assistito e vedere se riuscirà a fornirmi altri elementi', ha detto l'avvocato Nadia Fiorani.
A Souware nel giugno scorso la Commissione asilo di Trieste aveva deciso - a quanto si apprende - di non riconoscere la protezione internazionale. Il provvedimento è stato notificato ieri all'uomo nel carcere del capoluogo emiliano. Souware era sbarcato in Sicilia nel gennaio del 2014. Trasferito a Trieste aveva formalizzato lì la richiesta di protezione internazionale. Il 25 aprile di quell'anno la Commissione per la protezione internazionale di Trieste aveva concesso allo straniero un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il 28 luglio aveva presentato la stessa richiesta all'ufficio immigrazione della questura di Reggio Emilia e l'aveva rinnovata nel 2015 e nel 2017. Il 7 maggio del 2019 aveva richiesto nuovamente il documento ma non l'aveva ritirato. Si arriva così al 12 aprile di quest'anno, quando il guineiano reitera l'istanza di protezione internazionale e contestualmente la questura di Reggio Emilia gli rilascia un permesso di soggiorno umanitario come richiedente asilo con scadenza il prossimo 20 ottobre. Nel frattempo però, il 20 giugno giunge la decisione della Commissione di Trieste di non riconoscergli la protezione internazionale.
Stupro di Piacenza, l'arrestato è richiedente asilo residente a Reggio
E' stato confermato il carcere per Sekou Souware, il 27enne accusato di violenza sessuale aggravata e lesioni
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati. IL VIDEO
Modena, prende a calci i carabinieri e prova a rubare la pistola: obbligo di firma per un tunisino
Auto a folle velocità investe 8 pedoni in via Emilia centro: una donna ha perso le gambe
Rapine con coltello in due abitazioni a Modena, arrestato 31enne tunisino
Articoli Recenti
Colpito da malore, muore a 39 anni durante una escursione
Carpi, furto su auto in sosta: arrestato
Strage di Modena, il premier Meloni apre per la prima volta anche alla pista del fondamentalismo islamico
Scontro auto-moto sull'Estense: grave centauro

