Tra le varie attività che hanno interessato la Polizia di Stato nel fine settimana c'è anche la conoscenza di un cittadino diventato modello di alto senso civico. Dopo avere trovato un borsello abbandonato in strada, nelle vicinanze della stazione della Polizia Stradale di Modena, contenente 1.600 euro in contanti, ha deciso di consegnarlo alla Polizia. Dopo i primi accertamenti gli agenti hanno individuato il legittimo proprietario e riconsegnato il dovuto.
Un episodio che ha concluso un fine settimana intenso per la Polizia di Stato che in 48 ore, nel corso dei controlli sul territorio provinciale, ha identificato 347 persone, di cui 141 straniere, e verificato la regolarità di 173 automezzi.
La Polizia di Stato ha monitorato in maniera capillare soprattutto le zone residenziali al fine di scongiurare la commissione di furti in abitazioni, potenziando l’azione di prevenzione.
Nel corso dei controlli un cittadino tunisino di anni 38 è stato tratto in arresto per il reato di tentato furto aggravato. Lo straniero aveva cercato di rubare tre paia di scarpe all’interno dell’esercizio commerciale “Stradivarius”, di via Emilia Centro, ma era stato intercettato dall’addetto alla sorveglianza che ha immediatamente richiesto l’intervento degli agenti che si trovavano in zona, in servizio di ordine pubblico in occasione del mercato europeo.
La Squadra Volante, intervenuta in ausilio, ha poi accompagnato il malvivente in Questura, ove è stato trattenuto in attesa del processo con rito direttissimo. Il tunisino, sedicente e clandestino sul territorio nazionale, annovera a proprio carico numerosi precedenti di Polizia per furto aggravato, rapina impropria e ricettazione, nonché numerose condanne per reati contro il patrimonio, porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti.
Tre stranieri, un albanese e due tunisini, sono stati deferiti all’A.G., rispettivamente per i reati di clandestinità, atti osceni ed inosservanza delle norme sugli stranieri. L'uomo accusato di atti osceni ha 51 anni. Aveva compiuto atti di esibizionismo nei confronti di una donna di 54 anni nella zona della stazione dei treni. La signora ha immediatamente allertato una pattuglia della Polizia di Stato, che si trovava a transitare in zona, che ha rintracciato lo straniero e lo ha accompagnato in Questura per contestargli il reato
Un cittadino italiano di 40 anni, originario di Napoli, è stato denunciato in stato di libertà da personale della Sezione Polizia Postale di Modena per il reato di truffa informatica.
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