Le 160 violazioni contestate sono il risultato degli accertamenti fatti tramite cinque fotocamere, le cosiddette “fototrappole”, installate sul territorio comunale fioranese al fine di contrastare il fenomeno dell’abbandono rifiuti.
Tre di queste sono utilizzate per il controllo degli ingressi delle isole ecologiche, dove è considerato abbandono anche il lasciare rifiuti davanti al cancello negli orari di chiusura della struttura. Le restanti due sono impiegate a rotazione nei luoghi dove gli abbandoni avvengono più frequentemente, in base alle valutazioni della Polizia Locale, dell’Ufficio Ambiente ed alle segnalazioni.
A queste sanzioni si aggiungono una decina di accertamenti fatti dal gestore del servizio, Hera Spa, per abbandoni presso le batterie di contenitori. Si tratta di un numero per ora limitato di verbali perché, in accordo con il Comune di Fiorano Modenese, Hera ha lasciato alcuni mesi di tempo per consentire ai cittadini di abituarsi al nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, partito a inizio anno, prima di cominciare a comminare sanzioni.
'La grande maggioranza dei cittadini sta affrontando con serietà il nuovo sistema di raccolta rifiuti, con buoni risultati complessivi, e di questo siamo fieri. – sottolinea il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi (nella foto) - Purtroppo c’è ancora chi non ha ritirato il tesserino per aprire il cassonetto, nonostante i solleciti, e registriamo infatti degli abbandoni di sacchetti fuori dal cassonetto. Ormai sono passati diversi mesi dall’avviamento di questo tipo di raccolta, per cui ora non si può, purtroppo, non ricorrere a delle sanzioni per chi non rispetta le regole e il decoro del territorio. Questa è la ragione per cui queste trasgressioni e forme di maleducazione vengono ora sanzionate. Avevamo detto fin dall’inizio che avremmo atteso alcuni mesi che la gente familiarizzasse col nuovo sistema ma che, a un certo punto, se proprio un cittadino non capisce le parole, si sarebbe proceduto con le multe, nell’interesse di tutti.



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