Nella giornata di oggi sono iniziati i contestati lavori di abbattimento dei 48 pioppi cipressini adiacenti la tangenziale di Carpi. Finalmente, questa sera con una nota i Verdi di Carpi, appena entrati in giunta con Andrea Artioli, intervengono sul tema.
'Il verde urbano è, e deve rimanere, uno strumento atto a migliorare la salute dei cittadini. Laddove, per possibili imminenti cadute o rischi in ragione della posizione insistente su arteria densamente trafficata, si prospettino oggettive situazioni di pericolo, come dimostrano le recenti cadute di alberi in città, tali da mettere e repentaglio l'incolumità dei cittadini, concordiamo sulla necessità di intervenire - afferma il partito dei Verdi -. La perizia dell'azienda incaricata, che per quanto ne sappiamo non ha alcune ragione di rilasciare certificazioni fasulle, è purtroppo inequivocabile. E di conseguenza comprendiamo l'operato di una amministrazione che non può esitare riguardo la sicurezza dei propri cittadini. Convinti della validità del progetto decennale di 30000 piantumazioni previste a Carpi nei prossimi 10 anni e, soprattutto, del rapporto annuale medio tra piantumazioni e abbattimenti, che ricordiamo a Carpi è di 5 a 1, chiediamo che l'amministrazione impieghi specie arboree adeguate a mantenere la Sky View che contraddistingue le arterie di accesso alla nostra città.
Chiediamo inoltre garanzie di verifica e salvaguardia dei nidi, durante le operazioni. Nella perizia si legge 'alberi a fine turno culturale ragion per cui, nei prossimi anni, dovrà essere previsto un progressivo rinnovo basato su uno specifico progetto con pianificazione pluriennale degli investimenti”: chiediamo a tal proposito che l'amministrazione metta in campo tutte le pratiche possibili affinchè tale scenario, si configuri il più lontano possibile nel tempo. Consapevoli che la difesa dell'ambiente non debba ridursi a tifo tra opposte fazioni, campagna elettorale o strumentalizzazione politiche'.


