Il bando per l’affidamento della gestione del Caffè del Teatro, in scadenza oggi mercoledì 30 luglio, è andato deserto e 'l’amministrazione comunale è al lavoro per pubblicare, a breve, un nuovo avviso con nuove condizioni per consentire al locale di riaprire, come da programmi, entro il 2025'.
Come afferma il sindaco Riccardo Righi, infatti, 'il nostro obiettivo resta chiaro: riaprire il Caffè entro l’anno, restituendolo alla comunità come spazio vivo, accogliente e capace di valorizzare l’offerta culturale del centro storico. L’amministrazione ha presto atto dei temi emersi dalle richieste di chiarimento dei potenziali gestori e sta lavorando a una nuova proposta che possa rispondere meglio alle esigenze di chi vorrà investire nell’attività, senza snaturare il progetto culturale e di socialità che il Caffè del Teatro rappresenta per la città'.
Le condizioni attuali
Al bando potevano partecipare operatori economici (individuali, società, associazioni, consorzi, raggruppamenti di imprese) con esperienza, che avessero esercitato analoga attività negli ultimi tre anni e con un volume di affari di almeno 300mila euro all’anno, con riferimento al migliore esercizio dell’ultimo triennio.La durata della concessione era di 9 anni, eventualmente rinnovabili per ulteriori 6 anni e l’affidamento sarebbe stato aggiudicato al miglior offerente rispetto al canone posto a base di gara, pari a 21.800 euro all’anno (oltre all’Iva di legge e all’aggiornamento Istat al 100% a partire dal secondo anno). A carico del futuro gestore anche l’arredamento, l’illuminazione e l’allestimento di un eventuale dehor rispettando le prescrizioni della Soprintendenza poiché i locali ricadono in un’area dichiarata di interesse culturale.


