Col Pd che si appresta a scaricare Bellelli per abbracciare Zanti (spinto dal vescovo Cavina) o Lugli, l'unico volto dell'opposizione a Carpi per ora è quello della 5 Stelle Monica Medici. Il centrodestra infatti sinora non è stato in grado di sfruttare il cataclisma provocato dalla indagine per concussione che la procura di Modena ha aperto sulla amministrazione carpigiana e che - come ha spiegato due giorni fa la procuratore capo Musti - verrà chiusa prima del voto.
Due i fattori che stanno provocando lo stallo del centrodestra: la crisi e la mancanza di volti della Lega carpigiana da un lato e dall'altro la scelta di Forza Italia (che scaricò mesi fa proprio quel Benatti che per primo ha sollevato il caso e che ora dice pervicacemente di voler stare fuori dai giochi) di restare legata al capogruppo in Consiglio Massimo Barbi alla cui società (Ingegneria & acustica di Massimo Barbi, Lino Caggiati, Davide Cocconi ingegneri associati) l'assessore Morelli ha affidato un incarico cruciale: il controllo della contabilità di cantiere sull’opera più rilevante di Morelli, il Torrione degli Spagnoli.
La crisi della Lega
La Lega a Carpi dai tempi di Alboresi non ha trovato pace, dopo il breve periodo positivo legato alla guida di Enrico Fieni, ha subito ripetuti commissariamenti fino ad approdare all'attuale gestione Golinelli. Golinelli che con tutta la più buona volontà non può creare un gruppo in pochi mesi e che quindi pare aver rinunciato ad esprimere un candidato, lasciando il Comune nelle mani dell'alleato Forza Italia. Anche se le sue parole sul caso appalti sembrano escludere la vicinanza con Massimo Barbi: 'Bisogna cercare - ha infatti detto Golinelli - di evitare ogni possibile coinvolgimento in conflitto di interessi sia per i membri della maggioranza che dell'opposizione'. Ovvio il riferimento al caso-Barbi che, ricordiamo, è anche colui al quale il Carpi calcio ha affidato i lavori di ristrutturazione dello stadio Cabassi. (anche in quel caso la ratifica della gestione dello Stadio venne bocciata in Consiglio sempre solo da Benatti, allora compagno di partito di Barbi).
Forza Italia
Del resto il problema del centrodestra, stante l'assenza per cause di forza maggiore della Lega, sta proprio nella non volontà di Forza Italia di staccarsi da Barbi. Il partito è immobile schiavo della solita logica di conflitto tra correnti contrapposte.
Leo



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