Articoli La Provincia

Carpi, ordinanza: al cimitero San Marino area per sepolture islamiche

Carpi, ordinanza: al cimitero San Marino area per sepolture islamiche

A causa del blocco degli espatri di salme per la chiusura delle frontiere e il fermo totale dei trasporti aerei e marittimi


2 minuti di lettura

Il Comune di Carpi ha individuato nel cimitero di San Marino un'area per la sepoltura di credenti musulmani: lo prevede in via temporanea, «per ragioni di sanità pubblica», un'ordinanza del sindaco Bellelli, resa necessaria dall'emergenza internazionale che impedisce l'abituale rimpatrio di defunti islamici.

La decisione è conseguente al fatto che da un lato non esisteva nei cimiteri carpigiani una zona dedicata a questa confessione, pur essendo numerosa la comunità musulmana nel territorio comunale, e che dall'altro la Prefettura ha chiesto nei giorni scorsi ai sindaci di «valutare ogni utile iniziativa volta al possibile superamento» della situazione, cioè del blocco degli espatri di salme per la chiusura delle frontiere e il fermo totale dei trasporti aerei e marittimi.

Questo blocco comporta infatti il rischio di «un accumulo straordinario di feretri in giacenza negli obitori ospedalieri e nei depositi provvisori, che rappresenterebbero di conseguenza – si legge nell'ordinanza – una problematica di ordine sanitario», a prescindere dalle cause dei decessi.

Il Regolamento di polizia mortuaria, approvato dal Consiglio comunale nel 2013, prevede già la possibilità di destinare settori specifici «a comunità che desiderino tipi di sepoltura diversi da quelle comunemente previsti», ma la revisione in atto del Piano cimiteriale ha «tempi di approvazione

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
non compatibili con l’attuale situazione».

Da qui, e visti anche i decreti governativi, l'urgenza del provvedimento sindacale, il quale «ha carattere temporaneo e comunque fino alla fine dell'emergenza epidemiologica da COVID-19».

L'area idonea, individuata dopo verifica con il Concessionario dei servizi cimiteriali, è riservata alle persone decedute nel territorio comunale o che, ovunque decedute, erano residenti nel Comune al momento della morte.

«La decisione – commenta Tamara Calzolari, assessore a Sanità e immigrazione – pur presa nel momento dell'emergenza, risponde comunque anche un'esigenza emersa da tempo, cioè di dare sepoltura secondo il proprio rito a persone che fanno parte della nostra comunità».

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati