Taglio del nastro oggi per Carpi Campus, il progetto di trasformazione dell’area tra via Peruzzi e la tangenziale Losi che ospita le cinque scuole superiori carpigiane – l’Iis Meucci, il Centro di formazione professionale Nazareno, l’Istituto professionale Vallauri, l’Iti Da Vinci, il liceo Fanti – per renderla più accogliente e fruibile da parte degli studenti dando, inoltre, un’immagine chiara dell’identità del luogo, contrassegnata dal colore rosso di arredi e infopoint.
Alla breve cerimonia hanno partecipato il sindaco di Carpi Riccardo Righi, i dirigenti dei cinque istituti scolastici, i tecnici progettisti del Comune di Carpi e di Ecòl, Carpi Urban Center e Politecnico di Milano che hanno illustrato la genesi del progetto di rigenerazione. Il progetto è stato elaborato grazie a un percorso partecipativo, al quale le studentesse e gli studenti dei cinque istituti superiori hanno dato l’impulso creativo e concettuale, con il coinvolgimento dei progettisti.
'Obiettivo del progetto Carpi Campus è creare una piccola “città nella città”, con il suo sistema di edifici (le scuole), e una comunità composta da studenti, insegnanti, dirigenti e famiglie.
A formare un sistema omogeneo e riconoscibile in dialogo con il contesto urbano che lo circonda è il sistema dei padiglioni che interpreta in chiave urbana gli elementi tipici della scuola: il banco, reso attraverso l’installazione nella parte piana del parco Piersanti Mattarella, sul fronte strada, di un lungo tavolo articolato, formato anche da tavoli da ping pong, dove poter svolgere un gran numero di attività all’aperto, con l’obiettivo di incentivare la sosta e la permanenza di ragazzi e ragazze. La classe, formata da una grande seduta a forma di croce collocata nel giardino tra via Teruel e viale Peruzzi, che segna chiaramente un punto lungo il percorso invitando a fermarsi. La lavagna, che sfrutta il grande cartellone pubblicitario che affaccia sul polo scolastico e che lo presenta e introduce' - si legge in una nota.'Questi spazi sono il cuore di un vero campus all'interno della nostra città, che riunisce oltre 5.000 studenti e cinque istituti scolastici, e che ha fortemente voluto costruire la sua identità grazie ad un progetto nato dal lavoro condiviso tra scuole, Comune, studenti e realtà del territorio - commenta il sindaco Riccardo Righi -. L'obiettivo, oltre alla realizzazione degli spazi, è in ultimo quello favorire l'incontro tra ragazze e ragazzi che vivono percorsi formativi diversi, costruendo relazioni, opportunità e nuove progettualità comuni.



