Cinque computer rubati recuperati, due pregiudicati, un 20enne moldavo e un 55 enne napoletano, arrestati per furto ed un giovane tunisino denunciato per riccettazioni. E' la conclusione di una fulminea attività di indagine dei Carabinieri di Carpi allertati dal furto, nella notte tra domenica e lunedì, del materiale informatico all'interno di un aula dell'istituto Sacro Cuore di Carpi. Un istituto scolastico partitario nell'area dell'oratorio. E qui che i due malviventi si erano introdotti all'orario di apertura, nascondendosi all'interno per rimanerci anche dopo l'orario di chiusura e mettere a segno il furto. 
Puntavano ai PC posti in un laboratorio utilizzato da studenti con disturbi specifici dell'apprendimento. Cinque quelli presenti nella stanza. Tutti razziati. I due, mostreranno le telecamere di videosorveglianza, avrebbero commesso alcuni atti di vandalismo e tentato, inutilmente di forzare le porte e i dispositivi di protezione dei mobili e delle aule in cui sono presenti altri computer, ma protette da sistemi di sicurezza dopo il furto, già subito dalla scuola nel maggio del 2018. In quella occasione furono 23 i computer asportati e circa la metà quelli poi recuperati dai Carabinieri.
Nel video il Dirigente dell'Istituto Sacro Cuore Claudio Cavazzuti e il Comandante della compagnia dei Carabinieri di Carpi, Alessandro Iacovelli
In questo caso i militari sono riusciti a recuperare tutta la refurtiva, già rivenduta dai due ad un ricettatore, per la somma 500 euro.
I computer recuperati sono stati riconsegnati all'istituto con la soddisfazione ed il plauso all'opera dei Carabinieri del dirigente dell'Istituto Claudio Cavazzuti, presente questa mattina nella conferenza stampa organizzata presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Modena alla presenza del comandante di Compagnia dei Carabinieri di Carpi, Alessandro Iacovelli.

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