Caliumi si va a aggiungere a Stefano Artioli, riconfermato nel suo ruolo di Capo di Gabinetto per il terzo sindaco consecutivo – prima di Riccardo Righi aveva servito sia Enrico Campedelli che Alberto Bellelli – e che riceverà un aumento del 10% sul suo assegno ad personam, portando il suo compenso annuo a 83'500 euro; e a Davide Dalle Ave il quale, lasciato il posto da assessore alla cultura al ricercatore e storico Giuliano Albarani, come avevamo già anticipato oggi passa a un incarico fiduciario.
E se per Artioli i compiti resteranno quelli degli scorsi mandati, fra la collaborazione ai lavori di organizzazione della Giunta, il coordinamento della corrispondenza fra azione amministrativa e indirizzi di governo e la gestione del Cerimoniale del sindaco, oltre al coordinamento generale dello staff, al momento non è ancora stata definita ufficialmente quella che sarà la divisione dei compiti fra Caliumi e Dalle Ave.
Ma viste le sue competenze specifiche e la predisposizione alla comunicazione, il ruolo di Caliumi sarà molto presumibilmente quello di “funzionario alla partecipazione”, avente fra i compiti curare i rapporti con l’esterno e la comunicazione politica, anche sui social. Dalle Ave, invece, dato inizialmente come portavoce del Sindaco ma – come correttamente riportato dal settimanale di fiducia di Righi - più attento ai numeri che al dialogo - dovrebbe essere più facilmente dirottato al coordinamento dei progetti speciali e al monitoraggio degli obiettivi di mandato. Per Dalle Ave e Caliumi il trattamento economico complessivo sarà di circa 32'000 euro annui. Vanno a occupare, a livello di organico, lo spazio lasciato dall’ex portavoce del sindaco Bellelli, Simone Tosi.
Per Righi, molto esuberante nella comunicazione e presenzialista in questi primi giorni di mandato - con la città letteralmente invasa dai suoi manifesti - e che rischia di prendere il largo nel rapporto personale con i cittadini, si tratta tutto sommato di un commissariamento da parte del PD.
Dopo l’inserimento nella squadra di Caliumi, al sindaco Righi resta solo da completare la casella di Capo Ufficio Stampa. Ma per quanto detto prima e trattandosi comunque di un incarico fiduciario, al di là della selezione formale, alla fine sarà scelto presumibilmente un giornalista di fiducia del PD.
Magath



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