La Polizia di Carpi, nella giornata di ieri, ha denunciato due italiani, di 29 e 26 anni, residenti fuori regione, entrambi per il reato di truffa consumata in rete.
In particolare, il 29enne, fingendosi interessato all’acquisto di un divano messo in vendita da un privato su un sito online, lo scorso maggio aveva contattato l’inserzionista e l’aveva indotta mediante raggiri ad effettuare a suo favore svariate ricariche su carte prepagate per un ammontare di 1.756 euro. Le attività di indagine avviate dal Commissariato hanno permesso di risalire all’identità del 29enne.
Il secondo indagato, invece, nel luglio scorso, si era finto assicuratore di una compagnia online e aveva truffato una donna per un importo di euro 403,50, corrispondenti al prezzo di una fantomatica polizza, rendendosi successivamente irreperibile. Anche in questo caso, le immediate indagini condotte dagli investigatori del Commissariato, hanno portato all’individuazione del 26enne.
Carpi, truffe online: due denunciati
Uno aveva indotto la vittima, mediante raggiri, ad effettuare a suo favore svariate ricariche su carte prepagate per un ammontare di 1.756 euro
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Castelfranco, derubati due gelaterie, due bar e una rosticceria: 'Caro sindaco situazione fuori controllo'
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Mirandola, folle fuga dalla polizia, abbatte transenne e si schianta contro un escavatore: arrestato
Sassuolo, fioriere in cemento in centro storico dopo la strage di Modena
Articoli Recenti
Vignola, la lista di Enzo Cavani chiude le porte alla Muratori: 'Sia lei che Pasini inadeguati'
Formigine: inaugurato il bosco della vita di Ant
Casa della Comunità e ospedale di Comunità di Finale Emilia: entro fine anno l’avvio delle attività
San Cesario, disposta dal questore la chiusura di un’attività ricettiva


