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Coronavirus, nell'Unione del Sorbara calano del 25%

Coronavirus, nell'Unione del Sorbara calano del 25%

Una misura uguale quella annunciata da Bellelli (sempre sindaco Pd) per Carpi e Unione Terre d'Argine (Soliera, Novi e Campogalliano)


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'I Comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino e San Cesario sul Panaro hanno stabilito la riduzione della retta dei nidi d’infanzia comunali, in base ai giorni di chiusura dei servizi educativi imposti dal Ministero della Salute per contenere la diffusione epidemiologica del Coronavirus. Un provvedimento, che coinvolge in totale 403 bambini, preso dagli Amministratori al fine di sostenere le tante famiglie messe in difficoltà dal prolungarsi della situazione emergenziale'. Così si legge in una nota dell'Unione del Sorbara.
Una misura uguale quella annunciata da Bellelli (sempre sindaco Pd) per Carpi e Unione Terre d'Argine (Soliera, Novi e Campogalliano).

'I genitori dei bambini frequentanti i nidi sul territorio dell’Unione del Sorbara vedranno scontate dalla retta le giornate in cui i figli sono rimasti a casa: l’importo da pagare nel mese di febbraio verrà quindi decurtato del 25% e lo stesso verrà fatto nel mese di marzo con il medesimo criterio relativo alle assenze, con una riduzione della retta corrispondente ai giorni in cui i servizi educativi resteranno chiusi - chiude la nota -. Per quanto riguarda le scuole materne e i servizi quali mensa, trasporto scolastico, pre e post scuola, i singoli Comuni mantengono autonomia decisionale, sulla base dei diversi regolamenti comunali'.

Nella foto il sindaco di Bomporto e quello di Castelfranco e la consigliera Pd Palma Costi

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