Nella struttura di via Garibaldi, i cui spazi ampi e moderni garantiscono un ottimo comfort ambientale, sono presenti sei box vaccinali, un’area per l’accettazione e una per l’attesa post-vaccinale. Una superficie di circa 680 metri quadri, adeguata alle recenti normative anti-Covid, che permetterà di incrementare la capacità vaccinale, finora modulata in base all’arrivo delle dosi. Il Punto vaccinale di San Felice, che potrà garantire una potenzialità di circa 700 somministrazioni al giorno, si aggiungerà infatti a quello già allestito nel comune di Mirandola.
“L’apertura del punto vaccinale di San Felice sul Panaro è un momento importante per la nostra comunità e per tutta l’Area Nord nella battaglia contro il Covid – dichiara il sindaco di San Felice sul Panaro Michele Goldoni – in questo momento infatti solo il vaccino appare una concreta via d’uscita per riconsegnarci le nostre vite di prima. Come Amministrazione comunale ci siamo impegnati a fondo per trovare, di concerto con l’Ausl, i locali adatti ad ospitare il punto vaccinale, che oggi viene inaugurato nel nuovissimo centro sportivo di via Garibaldi, recuperato dopo i danni inferti dal sisma del 2012. Voglio infine ringraziare per la preziosa collaborazione Ausl, personale medico, infermieristico, amministrativo e tutti i volontari, di San Felice sul Panaro ma anche di altri Comuni dell’Area Nord, che si sono generosamente offerti di affiancare il personale sanitario nelle vaccinazioni”.
“Mettere a disposizione tutte le risorse e gli spazi disponibili per vaccinare quante più persone il più velocemente possibile – commenta Lisa Luppi, presidente dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord – è sicuramente la strada giusta da percorrere. Per una crisi assolutamente inedita e globale, non solo sanitaria, ma che da subito è diventata anche economica e sociale, serve reagire come territorio, a partire dalle istituzioni, mettendo in campo tutte le possibili sinergie e collaborazioni tra pubblico, privato e mondo dell’associazionismo. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta l’Azienda USL per la disponibilità e il confronto quotidiano con noi sindaci, che ci ha consentito di informare correttamente i cittadini fin dall’inizio dell’emergenza”.
“Con questa nuova apertura – sottolinea Angelo Vezzosi, direttore del Distretto sanitario di Mirandola –, l’Azienda USL dimostra di essere pronta alla sfida e di fare la propria parte con impegno e dedizione, in attesa che le forniture di dosi siano finalmente puntuali e in quantità sufficiente.



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