Costretto a casa, come tutti, in virtù dei divieti imposti dall'emergenza coronavirus, un ragazzo carpigiano non si è perso d’animo, organizzando una attività di spaccio di marijuana tenendosi in contatto con i propri clienti attraverso sms. Avvalendosi di numerose utenze cellulari fittiziamente intestate, aveva messo in piedi una vera e propria attività di compravendita telefonica, attraverso offerte “vantaggiose” sulla droga che promuoveva attraverso sms. Uno di questi messaggi, inviati ad un numero frettolosamente - ed erroneamente - digitato sulla tastiera, è giunto alla persona sbagliata. La donna che l’ha ricevuto, difatti, avendone intuito il tenore, ha avvertito i carabinieri di Carpi, facendo scattare i controlli. Il ragazzo è stato perquisito e fermato: in casa custodiva quasi due etti di marijuana. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di cessione di sostanze stupefacenti.
Nella foto, il materiale sequestrato al giovane dai Carabinieri di Carpi
Da casa organizza spaccio, sbaglia invio sms e arrivano i Carabinieri
Un ragazzo carpigiano nei guai. L'sms destinato ad un cliente è arrivato al numero sbagliato di una donna, che ha chiamato i Carabinieri
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