Articoli La Provincia

Fdi: 'Sassuolo, la Giunta Mesini perde pezzi dopo nemmeno un anno'

Fdi: 'Sassuolo, la Giunta Mesini perde pezzi dopo nemmeno un anno'

'Quello della Tonelli potrebbe essere solo il primo passo di una crisi politica più ampia. E ciò non può non destare preoccupazione'


1 minuto di lettura

'Prendiamo atto delle motivazioni espresse dall’assessore Tonelli in merito alle sue dimissioni. Non intendiamo mettere in discussione le sue parole, che rispettiamo, ma è doveroso sottolineare un dato politico evidente: dopo meno di un anno di amministrazione, la Giunta Mesini registra già la sua prima defezione. Non possiamo fare a meno di rilevare che quanto accaduto potrebbe non essere un caso isolato'. A intervenire sul nuovo assessorato affidato a Baccarani è Fdi Sassuolo.
'Riteniamo infatti plausibile che dietro l’addio della Tonelli si celino divergenze politiche profonde, probabilmente legate alla natura eterogenea della maggioranza che sostiene il Sindaco. È evidente che un raggruppamento così composito, privo di una guida forte e coesa, rischia di generare tensioni interne difficilmente gestibili. Quello della Tonelli potrebbe essere solo il primo passo di una crisi politica più ampia. E ciò non può non destare preoccupazione. La città di Sassuolo merita stabilità amministrativa e una Giunta solida, capace di lavorare con continuità e visione. I risultati lacunosi finora su alcuni fronti, come l’ambiente e la raccolta porta a porta, sicurezza sono evidenti e si evidenziano da una crescente instabilità politica. Rinnoviamo quindi l’invito al sindaco Mesini a fare chiarezza sulla tenuta della sua maggioranza e a garantire alla città un governo all’altezza delle sfide che ci attendono'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati