La giunta bastigliese, davanti alle proteste del consigliere di opposizione Gerardo Maffei (qui l'articolo), aveva replicato che 'la nuova sala scommesse dista 558 metri dalla palestra del Comune, il luogo sensibile più vicino, e 640 metri dalla scuola Santa Maria Assunta, distanza calcolata secondo il percorso pedonale più breve superando seppur di poco la distanza minima di 500 metri indicata dalla legge Regionale'.
Da notare che la legge regionale del 2013 (poi ulteriormente integrata in senso restrittivo nel 2018) comunque stabilisce che 'I Comuni possono individuare altri luoghi sensibili ai quali si applicano le disposizioni tenuto conto dell’impatto dell’installazione degli apparecchi sul contesto e sulla sicurezza urbana, nonché dei problemi connessi con la viabilità, l’inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica'. Ebbene, l'ultima mappatura dei 'luoghi sensibili' del Comune di Bastiglia è stata eseguita dall'Unione del Sorbara e risale a marzo 2018 a rettifica di quella del 2017 (come si legge nella risposta data a Maffei). In quella occasione evidentemente non si pensò di individuare alcun luogo più vicino al Canaletto come luogo sensibile per evitare l'insediamento di sale slot. Forse, ad esempio, a partire, ma andrebbero ovviamente fatte misure precise, dall'ingresso dell'oratorio di via don Minzoni 4.
Il caso è oggetto anche di una interrogazione in regione da parte del consigliere Michele Barcaiuolo, presentata il 10 luglio, ma sinora non è arrivata risposta.
Giuseppe Leonelli



