“Da sabato 2 luglio 2022 fino a domenica 28 agosto 2022, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha dichiarato, su tutto il territorio Regionale, lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi.
Si tratta di una decisione presa a seguito delle valutazioni tecniche, cui concorrono vari soggetti: il centro funzionale Arpae E-R relativamente alla situazione climatica e le previsioni meteo a medio termine (piogge e temperature attese, intensità della ventilazione), i Carabinieri specialità Forestale per quanto riguarda lo stato della vegetazione e i Vigili del Fuoco in base agli incendi effettivamente registrati.
Nel periodo di massima pericolosità sono del tutto vietati gli abbruciamenti di residui vegetali, è vietata l’accensione di fuochi all’aperto e sono vietate tutte le azioni che possono anche solo potenzialmente determinare l’innesco di incendio boschivo, così come previsto anche dall’art 58 del Regolamento Forestale Regionale n. 3/2018.
Per coloro che violano il divieto di accensione fuochi sono previste sanzioni amministrative da 5.000 a 50.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è doloso, ovvero provocato volontariamente (art. 423bis CP).
In caso di avvistamento di un incendio boschivo occorre chiamare il numero 115 (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco). Ø per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio occorre chiamare il numero 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale).
L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile diffonde Bollettini di informazione, secondo la logica del “codice colore” indicata dal Dipartimento nazionale, che rappresentano sinteticamente gli scenari di rischio incendi boschivi ed i relativi comportamenti da adottare. I Bollettini ed i loro aggiornamento vengono diffusi anche via Twitter e Facebook
Incendi boschivi: scattato lo stato di grave pericolosità
Dal 2 luglio a domenica 28 agosto vietato qualsiasi tipo di abbruciamento di residui vegetali e di fuochi all'aperto. Per chi non rispetta il divieto sanzioni
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