Questa mattina nella chiesa di San Bernardino Realino, dove abitualmente si ritrova la Comunità ucraina per la preghiera e per celebrare la messa, era presente l’assistente spirituale don Alessandro Sapunko con una nutrita delegazione di cittadine e cittadini ucraini. Il sacerdote e i fedeli ucraini sono stati accolti al termine della messa della comunità parrocchiale di San Bernardino dal vicario generale monsignor Gildo Manicardi, insieme dal parroco don Mauro Pancera e al vicario episcopale per la carità don Riccardo Paltrinieri, che ha espresso a nome del vescovo Erio, la solidarietà della Chiesa di Carpi per questo momento drammatico che stanno vivendo i familiari rimasti in Ucraina e per la sofferenza di chi da qui segue con apprensione lo sviluppo degli eventi bellici. Nelle parole di don Alessandro in breve il racconto della storia sofferta dell’Ucraina e il desiderio di libertà e di pace che anima questo popolo e la richiesta di continuare con la preghiera e con l’aiuto per le necessità che si manifesteranno sia per la gente in Ucraina sia per i profughi che arriveranno anche qui in Italia. Hanno portato la loro solidarietà alla Comunità ucraina anche Roberta Della Sala, operatrice Caritas e della Consulta per gli stranieri, la Migrantes di Carpi con Elena Zuffolini e Maurizio Maio. Al termine un momento di preghiera sentito e commosso vissuto con la comunità ucraina ha concluso questo primo incontro. Questa sera alle 18.30 nella chiesa del Corpus Domini a Carpi, l’Azione Cattolica diocesana accoglierà la comunità ucraina nella celebrazione della santa messa presieduta dal vicario generale monsignor Manicardi.
La chiesa di Carpi ha ricordato ai propri fedeli che mercoledì 2 marzo sarà giornata di preghiera e digiuno indetta dal Papa per la pace in Ucraina. A Carpi la preghiera sarà presieduta dal vicario generale mons. Manicardi, e si terrà dalle ore 12 alle ore 14 nella Cattedrale di Carpi.


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