'Pare che sia come quando si fanno gli esami sul cibo preparato per l’haccp in luogo su quello effettivamente somministrato. Al momento non è variato il fornitore che si occuperà della somministrazione, e che, anche ad inizio anno (nonostante il weekend a servizi aperti dell’ottobre 2023), ci sono stati casi di intossicazione alimentare così come, negli anni precedenti, erano state effettuate molteplici segnalazioni da parte degli insegnanti, dei dirigenti e del comitato genitori, non prese seriamente in considerazione dall’amministrazione comunale - continua Goldoni -. Quest’anno non mancheremo di far fare controlli a campione sulla qualità del cibo somministrato, soprattutto di frutta e verdura. Il tema delle mense è fondamentale, coinvolgendo anche la salute. Quelle affidate alle cooperative sollevano spesso problematiche legate alla qualità del cibo, sia nelle scuole che negli ospedali, a titolo di esempio. Sul rapporto qualità prezzi ci sarebbe molto da discutere. Inoltre il cibo vuole caldo, per permettere ai nostri ragazzi una migliore digestione, ed avevamo già avuto invece la possibilità di appurare che il trasporto inficia su questo aspetto importante oltre che sulla possibilità di rischio di contaminazione. La nostra proposta sarebbe quella di programmare per gli anni a venire il ritorno alle mense interne. Approfitto per segnalare al Comune che il contratto di appalto non dovrebbe vietare l’alternanza del fornitore e che il proprio sito non è aggiornato: il menù presentato è quello di primavera estate 2024 ed, addirittura, quello in bianco è fermo al 2020/2021'.
'Maranello, mense scolastiche nel mirino: si torni a servizio interno'
Goldoni (Fdi): 'Ci sono già stati casi di intossicazione alimentare così come, negli anni precedenti'
'Pare che sia come quando si fanno gli esami sul cibo preparato per l’haccp in luogo su quello effettivamente somministrato. Al momento non è variato il fornitore che si occuperà della somministrazione, e che, anche ad inizio anno (nonostante il weekend a servizi aperti dell’ottobre 2023), ci sono stati casi di intossicazione alimentare così come, negli anni precedenti, erano state effettuate molteplici segnalazioni da parte degli insegnanti, dei dirigenti e del comitato genitori, non prese seriamente in considerazione dall’amministrazione comunale - continua Goldoni -. Quest’anno non mancheremo di far fare controlli a campione sulla qualità del cibo somministrato, soprattutto di frutta e verdura. Il tema delle mense è fondamentale, coinvolgendo anche la salute. Quelle affidate alle cooperative sollevano spesso problematiche legate alla qualità del cibo, sia nelle scuole che negli ospedali, a titolo di esempio. Sul rapporto qualità prezzi ci sarebbe molto da discutere. Inoltre il cibo vuole caldo, per permettere ai nostri ragazzi una migliore digestione, ed avevamo già avuto invece la possibilità di appurare che il trasporto inficia su questo aspetto importante oltre che sulla possibilità di rischio di contaminazione. La nostra proposta sarebbe quella di programmare per gli anni a venire il ritorno alle mense interne. Approfitto per segnalare al Comune che il contratto di appalto non dovrebbe vietare l’alternanza del fornitore e che il proprio sito non è aggiornato: il menù presentato è quello di primavera estate 2024 ed, addirittura, quello in bianco è fermo al 2020/2021'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Possidonio, azienda agricola con centro estivo: gravi irregolarità, attività sospesa
'Caro sindaco, l'odore delle persone non basta: a Castelfranco serve l’odore dell’asfalto nuovo'
Ona Carpi: a Campogalliano la proprietà privata ha bonificato le coperture in amianto
Sassuolo, precipita dal quarto piano mentre annaffia le piante: muore a 81 anni
Articoli Recenti
'Pronto soccorso Mirandola: la realtà non risponde agli impegni'
Vignola, controlli antidroga nelle aree frequentate dagli studenti: recuperata piccola quantità di marijuana
Sassuolo: da domenica chiude la Coop di via Goito
Finale Emilia, 46enne tunisino irregolare e con precedenti rimpatriato



