Ieri pomeriggio i carabinieri hanno arrestato in flagranza due uomini, di 46 e 33 anni, entrambi residenti a Napoli, per una truffa ai danni di una pensionata 79enne residente a Maranello.
Intorno alle o 15, la donna è stata contattata telefonicamente da un uomo che, qualificandosi falsamente come 'Maresciallo dei Carabinieri', le ha riferito di una presunta rapina appena consumata presso una vicina gioielleria, convincendola a radunare tutti gli oggetti preziosi presenti in casa per una fantomatica verifica. Poco dopo un complice si è presentato presso l'abitazione, spacciandosi per incaricato dell'Arma, riuscendo ad impossessarsi dei preziosi approfittando dello stato di forte apprensione della vittima.
A quel punto i carabinieri, che stavano monitorando i movimenti dei sospetti, sono intervenuti nell'immediatezza, bloccando il falso militare appena uscito dall'abitazione. Il complice, rimasto davanti alla casa alla guida dell'autovettura utilizzata per l'azione delittuosa, ha invece tentato una maldestra fuga ad alta velocità, ma è stato intercettato e fermato dopo alcune centinaia di metri dalle pattuglie già posizionate lungo le possibili vie di fuga.
L'intera refurtiva, costituita da ori e gioielli per un valore stimato di circa 17.000 euro, è stata recuperata e restituita all'anziana proprietaria.
All'esito dell'udienza di convalida, il Giudice ha convalidato gli arresti, disponendo nei confronti di entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari nel Comune di Napoli.


