Sono la moglie di un paziente oncologico seguito dalla dottoressa Micol Pifferi che vogliamo ringraziare pubblicamente per la competenza e l'infinita amorevolezza. Purtroppo da oggi 1° luglio alla nostra amata dottoressa non sarà riconfermata la collaborazione di libero professionista all'ospedale di Sassuolo. Come si fa dopo 25 anni di lavoro, con tanta dedizione ed esperienza acquisita, lasciarsi sfuggire una figura così importante per i suoi pazienti?
Ha un sorriso e una parola per tutti, in caso di bisogno lei c'è e ascolta sempre quello che l'ammalato ha da dire. È senz'altro un medico che emerge nel reparto ma nessuno vieta agli altri di prenderla come esempio. La sua non è solo una professione come per molti, ma una missione e un malato lo percepisce e si affida a questo angelo custode. Mio marito ed io siamo costernati ed arrabbiati con le istituzioni che non vedono oltre il loro naso e preferiscono avvalersi di un altro medico che, seppur bravissimo, non conosce i pazienti e si dovrà studiare ogni situazione clinica da zero.
L'Italia è uno strano paese! Non la dimenticheremo, grazie infinite di tutto.
Patrizia Bosi
Ospedale Sassuolo, che errore non riconfermare la dottoressa Pifferi
Ha un sorriso e una parola per tutti, in caso di bisogno lei c'è e ascolta sempre quello che l'ammalato ha da dire...
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