Articoli La Provincia

Piena del fiume Secchia: paura nella Bassa

Piena del fiume Secchia: paura nella Bassa

Il sindaco di Carpi Bellelli consiglia ai residenti di Cortile e San Martino di portare gli oggetti preziosi ai piani alti


1 minuto di lettura

La piena da record, superiore anche a quella del 2009, sta portando al massima l'allerta. La situazione più critica sull'asta del Secchia, da Campogalliano a Rubiera e a Ponte Alto dove il livello dell'acqua ha toccato i 10 metri già alle 7,30, a livello di allerta rossa continuando a crescere. Il passaggio del picco di piena è previsto intorno alle ore 13. Scuole chiuse oggi a Bastiglia e Sorbara e San Prospero, Sozzigalli e Cortile di Carpi. Si prevede una piena del Secchia 10.70 metri, livello record. Il Canaletto e l'A1 bloccate per la presenza di acqua sul manto stradale. Alcune case su via Nonantolana potrebbero invece essere interessate dalla piena del Panaro

A causa della piena del Secchia è stato chiuso, a scopo precauzionale per motivi di sicurezza, il ponte sul Secchia sulla provinciale 413, che collega Modena a Carpi e Campogalliano. Qui in via Madonna i Vigili del fuoco hanno recuperato 5 persone ed alcuni animali in due diverse abitazioni in un area in prossimità del fiume e a rischio allagamento.

Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli ha consigliato ai residenti delle Frazioni di San Martino Secchia e Cortile di portare ai piani alti delle loro abitazioni gli oggetti più importanti.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati