'La delusione nasce dal fatto che ho molto stima nelle tre persone che avevo di fronte nel sopralluogo del 10 aprile, in primis l’assessore Chiara Ferrari. Quel giorno, dato l’accaduto, ero in procinto di telefonare all’Ausl, ufficio sanità pubblica, e farla sopraggiungere alla nostra presenza. Dato che però ero di fronte a due assessori che avevano già ammesso e constatato la problematica, non ho proceduto, perchè certa che avrebbero tempestivamente provveduto a risolvere. Ora, come si può negare quanto accaduto tra l’altro colpevolizzandomi di avere frainteso alcune parole e, quindi, parzialmente diffamandomi? Ma, ancora peggio, come ci si può fidare a lasciare l’amministrazione a chi nega fatti che possono incidere sulla salute dei cittadini, quei cittadini che dovrebbero essere invece da essi tutelati? Questa faccenda non si risolverà con dei comunicati e controcomunicati ma con la raccolta di prove che testimonieranno la veridicità di quanto da me riferito: la presenza di roditori anche prima di allora. Sono sincera quando affermo che non mi importa di quanto dicano di me; è ovvio che non potevano fare un contro comunicato differente. Ammettere la loro svista e non trincerarsi dietro a certificazioni varie sarebbe stato più corretto - chiude il consigliere Fdi -. Auguriamoci in futuro una stretta e sincera collaborazione tra minoranza e maggioranza solo pro territorio'.
'Ratti a scuola a Maranello: cara assessore io ho detto la verità'
Il consigliere Fdi Barbara Goldoni dopo il contro comunicato del Comune di Maranello alla sua denuncia di presenza di un ratto nel giardino delle scuole medie
'La delusione nasce dal fatto che ho molto stima nelle tre persone che avevo di fronte nel sopralluogo del 10 aprile, in primis l’assessore Chiara Ferrari. Quel giorno, dato l’accaduto, ero in procinto di telefonare all’Ausl, ufficio sanità pubblica, e farla sopraggiungere alla nostra presenza. Dato che però ero di fronte a due assessori che avevano già ammesso e constatato la problematica, non ho proceduto, perchè certa che avrebbero tempestivamente provveduto a risolvere. Ora, come si può negare quanto accaduto tra l’altro colpevolizzandomi di avere frainteso alcune parole e, quindi, parzialmente diffamandomi? Ma, ancora peggio, come ci si può fidare a lasciare l’amministrazione a chi nega fatti che possono incidere sulla salute dei cittadini, quei cittadini che dovrebbero essere invece da essi tutelati? Questa faccenda non si risolverà con dei comunicati e controcomunicati ma con la raccolta di prove che testimonieranno la veridicità di quanto da me riferito: la presenza di roditori anche prima di allora. Sono sincera quando affermo che non mi importa di quanto dicano di me; è ovvio che non potevano fare un contro comunicato differente. Ammettere la loro svista e non trincerarsi dietro a certificazioni varie sarebbe stato più corretto - chiude il consigliere Fdi -. Auguriamoci in futuro una stretta e sincera collaborazione tra minoranza e maggioranza solo pro territorio'.
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